Attenderà il tempo i nostri passi

Attenderà il tempo questi passi,
e saranno i gabbiani a veleggiare
dove i nostri sguardi s’incontrarono,
e della tua giovinezza divenni servo.

Così è il Sole a scandir il giorno,
come la Luna la notte, e le stelle,
ma nel tepore del tuo grembo
il cielo è manto tiepido e futile all’essenza,
poiché ogni luogo è vicino,
e non v’è altro che questo presente
anima, nel nostro esistere.

Ed è il tuo sorriso a sfiorir le nubi
ed i timori, ed i petali scivolando sulla pelle
sono brividi languidi di pensieri
mentre m’imbevo di questa stasi,
di questa sospensione spaziale
in cui centro e cuore è ogni tuo sfiorare.
Attenderà il tempo i nostri passi,
poiché al tempo non obbediscono
gli amanti, uniti come unico corpo
l’un nell’anima dell’altra, a completarsi.