Cieli

Ancora mi stupisci, cielo,
quando scendi ad abbracciarmi
dipingendo falsi orizzonti
tra le onde del lago di tempo
che batte la rena ferrosa
di questi fiordi di pensieri,

e mi spaventi, scherzando,
mostrando quei reduci soldati
tra le foschie del tuo manto
avanzare silenziosi
con braccia tese e foglie nude
sul limine sottile della ragione,

poi sussurri, silenzio,
mentre Olor bianchi
solcano le acque argentee
ove affondare indomiti polena e fiocco
tra apnee ed attese
dell’argine sottile della memoria,

infine risali fluendo, cielo,
tra il senso di sospensione
e la paura del vuoto
a disegnare ricami su tele azzurre
infiammati d’ori e di strali
di spume e di vento
lì dove il confine dell’aurora
fugge allo sguardo del mattino.

Annunci

2 commenti su “Cieli

  1. ombreflessuose ha detto:

    Caro Menestrello, il tuo magnifico poetare annulla il mio tempo, e mi ritrovo, come magia a vivere tra i tuoi versi
    Grazie, Antonio
    Un caro abbraccio
    Mistral

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...