Su tasti d’avorio i tuoi pensieri

Su tasti d’avorio i tuoi pensieri tracciano sussurri
di questo notturno romanzo che riflette il salice
sul ciglio scomposto ed invernale del crepuscolo.

La bruma leggera cristallizza, in rifrazioni d’iride
un sorriso di dama incanta, confonde l’anima,
la colora, ed al calore d’una candela vapora.

Il brivido leggero di cera, alito d’uno zefiro
che mormora di antiche melodie indissolubili,
in una scintilla distratta volteggia e si spegne.

Di quale cielo ti vesti, in questa notte danzante
che di stelle hai acceso i lumi, e di vento le fronde
mentre i passi in punta di luna rifrangono le onde?