Non ti ho sentita nascere

Non ti ho sentita nascere,
preso dal mondo che correva
in una vorticosa trottola,
non ti ho sentita crescere.

Antica.

Come rami m’abbracci,
impalcatura d’anima
a sorregger le mie incertezze,
mentre la neve è un manto
che lieve diffonde
un tremolio di labbra baciate.

Ho aperto gli occhi
in questa alba di cristalli
e ti ho vista, presente,
come fossi sempre esistita.

Annunci

Neve che mista a pioggia accompagna

Neve che mista a pioggia accompagna
il silenzio solitario del pensiero,
riflette in gocciole uno scorcio di luna,
steli d’erba di questa campagna
che vibrano come un ciglio alturiero
lasciando l’orizzonte sfumar nella bruma.

L’aria della notte è come un vetro
attraverso cui la realtà s’offusca
come l’assenza del tempo, il nulla
che dalle memorie torna indietro,
è un vento che l’anima frusta
e lascia giacere, denudata e fanciulla.

In questa coperta di notte avvolto
mi immergo, nevischio d’amore disciolto.