La pioggia, del pensiero bagna le ali

La pioggia, del pensiero bagna le ali
in questa nebbia che cola dalle ciglia
e il sorriso del sole al cuore cela.

Non recidere della memoria i rami
che ogni foglia s’abbandona all’aria
e si dimentica, svanisce nella zolla,
poi ritorna in un ballo lontano.
Non far di quest’ultima danza
l’ultima ombra nella mia vita.

Se del tuo volto queste fronde nude fingeranno il profilo
vivrai in me, oltre ogni memoria, nel mio esistere sul filo.

Annunci

Lontano e profondo giunge il respiro

Lontano e profondo giunge il respiro
d’una folata di memoria, da un profumo
riconosciuto tra fronde e fili d’erba,
dal suono cristallino d’un sorriso
che illumina uno spiraglio d’ombra e l’annulla.
Arriva d’impeto, come un ricciolo d’onda,
una tromba ritorta di spuma
che si spande e s’allarga, s’imbeve
nella rena e come fosse un pensiero
s’assottiglia, traspare e come istante svanisce.
Giunge come un antico canto,
una musica che muta e si trasforma
man mano che il cuore palpita
e l’anima, flessuoso giunco alle folate
della vita, del tuo ricordo prende forma.

Nel silenzio che segue ogni cosa è assenza,
il sorriso alle spine d’un cielo bastardo,
gli universi smeraldo in cui mi perdo,
i labirinti di note e parole sotto il sole,
l’eccezionale e il quotidiano d’ogni istante,
quella vertigine in cui l’emozione vacilla
tra l’ombra d’un cuscino e quella pelle color luna.