Non posso invertire il palpito d’un cuore

Vorrei fermare quest’attimo,
prenderlo e piantarlo nel cuore, lasciarlo
crescere fin quando le sue radici
in una ragna di trame racchiudano l’anima.

Vorrei fermare quest’istante
e precipitare nell’abisso del suo esistere
affinché il tempo possa cullare
quel rigagnolo che tra calciti e rocce
scalpita e freme, poi muore.

Eppur se m’illudo d’essere
quel sole che impazzisce i girasoli
o quella brezza che sorregge
il volo delle farfalle,
capitolo al mio essere inane
in un mondo giusti aguzzi e taglienti,

e se pur non posso fermare l’attimo,
seppur non posso invertire il palpito d’un cuore,
m’arrendo al tuo sguardo,
all’unico che può: Amore.

Annunci

E’ un viale che curva nel bosco

E’ un viale che curva nel bosco
verso un ignoto che ha sapore di ciliegia
il tuo sorriso raccolto nell’anima.

E’ un cielo estivo che pizzica la pelle
solleticando un pianto grato
quel tuo sguardo cullato nel cuore.

E’ un prato che ondeggia al vento
mentre parole tra i ciottoli scrosciano
il tuo volto che sfiora il mio.

E’ questo turbinante universo che colma
a trovarci baricentro del suo esistere
e del nostro, d’un palmo a palmo
che oltre ogni inverno trova la primavera.