Se il tuo sorriso fosse l’origine,
saresti il fiore che non si coglie,
la luce che mi sfiora
e, come cera, mi consuma.
Io, voragine di mondo,
mi incrino nel tuo passo lieve,
e ogni sorriso è vento
che muove l’anima come onda.
E se il tuo sorriso mi consola,
non so se sia per me
o per gli universi che creo
senza dirtelo.
Noi,
come stelle che cadono
e non chiedono ritorno.