L’ingranaggio

Tic-Tac. Tic-Toc.
La lancetta scatta,
non perché comando,
ma perché il tempo divora.

Sono ingranaggio,
utile al caso,
sposto lancette
senza felicità.

Non più uomo,
ma ghiera che arrugginisce,
diamante che graffia
in un tempo che scorre
e non concede tregua.

Padre, marito, lavoratore,
basculante che conta le ore.
Inadeguato, dicono,
ingranaggio che stride.

Ma se guardi bene
non sono rotto:
funziono a modo mio,
pecco perché penso,
amo, perché resto vivo.