So di essere crollato: non serve
evidenza. Basta il fruscio
della polvere che mi tiene in forma,
come certi muri che reggono
per abitudine, non per forza.
Gli occhi si velano — non è pianto,
è solo il mare che preme
dalle sue fenditure
e non trova varco.
Non conviene lasciarlo uscire:
il mondo giudica in fretta
ciò che non comprende.
Così resto in piedi, o fingo.
Come fanno tutti,
tra fondamenta che cedono
e un cielo che non dà risposte.
Archivi giornalieri: dicembre 20, 2025
Forse non basta
Non basta essere amato.
Non è Amore,
ma un resto, che il caso abbandona,
un avanzo dimenticato.
Io vorrei essere visto,
desiderio che non evapora,
ma resta invece
la parola consunta.
Se manca anche solo un frammento
è amore che non nutre,
una flebo incrostata.
Amore — minuscolo,
vita che non vive,
respiro che odora di polvere,
pioggia che cade
e nasconde il vero.